invia a....stampa

 
Analisi e flussi turistici nel territorio del Gal Arca Abruzzo
 
Il turismo rurale: alcune tendenze estere

Molti stranieri, in particolare dell’Europa settentrionale,

preferiscono una sistemazione autonoma che consenta una grande libertà di spostamento, soprattutto nel caso di soggiorni prolungati;
consumano prodotti agro-alimentari locali;
hanno una minore disponibilità a pranzare e/o cenare in ristoranti;
preferiscono quindi appartamenti con la cucina attrezzata
cercano esercizi commerciali specializzata nella vendita di prodotti agroalimentari locali


Un’indagine condotta di recente sugli opuscoli pubblicitari pubblicati in Gran Bretagna da operatori turistici specializzati ha rilevato quasi altrettante destinazioni quanti operatori, fatto che sembra confermare l’ampiezza della scelta ma l’assenza di preferenze geografiche evidenti.

Il turista impegnato programma la vacanza in modo da essere coinvolto in attività la maggior parte del tempo. Birdwatching, escursionismo, lavoro a contatto con la natura e corsi didattici rientrano in questa categoria di attività. Il birdwatching, in particolare, sembra essere tra i passatempi all’aperto a registrare la crescita più rapida in tutto il mondo, mentre l’osservazione di animali e piante selvatici cresce del 10-12% annuo sul mercato internazione. Sebbene questo tipo di turismo costituisca solo una piccola parte del mercato turistico totale, tuttavia è interessante in quanto è tendenzialmente piuttosto redditizio e non necessariamente stagionale. Questi turisti hanno un’elevata consapevolezza ambientale e sociale.
Il turista interessato programma il proprio viaggio in modo da dedicare un po’ di tempo a un interesse particolare senza concentrarsi esclusivamente su di esso. Cercano questo tipo di attrazione in maniera attiva e scelgono la destinazione di conseguenza. Anch’essi hanno un’elevata consapevolezza ambientale e sociale sebbene meno “purista”. Passeggiate, escursioni in bicicletta, visite a riserve naturali e partecipazione a festival ed eventi tendono a rientrare in questa categoria. Queste attività hanno un forte potere di attrazione che ha un’importanza notevole per essere competitivi e promuovere ulteriori visite. Il turista interessato, inoltre, generalmente si ferma più a lungo per provare altre attività anche se su base più stagionale. Le passeggiate, ad esempio, sono attualmente una delle principali occupazioni dei cittadini europei. In Scozia, le passeggiate contribuiscono al 18% della spesa turistica complessiva. Nel 1998, si calcola che questo mercato abbiamo prodotto 1,1 milioni di viaggi nel corso dei quali i turisti hanno speso oltre 600 milioni di euro. Questa attività sembra avere eccellenti prospettive per il futuro purché sia sviluppata e accompagnata da azioni di marketing mirate.
Infine, il turista casuale raramente programma la propria vacanza in funzione di un’attività particolare, ma può essere fortemente influenzato dalla varietà delle attrazioni disponibili e dalla facilità con cui è possibile accedervi. In generale, queste persone sono più interessate alla destinazione nel suo insieme intesa come ambiente sociale e naturale, bei panorami, villaggi attraenti, ospitalità locale e una serie di cose da vedere e fare. Come tale, normalmente esercita una maggiore attrattiva sul mercato nazionale e regionale, nonché sulle famiglie.

TORNA ALL'INIZIO


Realizzato grazie al contributo dell'iniziativa comunitaria Leader Plus - misura 1.1.3 2000-2006 Progetto di Marketing Territoriale

Gal Arca Abruzzo
info@arcaabruzzo.it